Wabi Sabi: la bellezza dell’imperfezione anche nella casa

La nostra cultura visuale si fonda principalmente sulle simmetrie, perché ci è stato insegnato che in questo modo si ottiene l’armonia visiva. Ma è davvero così?

Nella cultura giapponese invece l’imperfezione è una componente fondamentale della bellezza: bellezza ed armonia contengono sempre l’imperfezione e dunque vengono apprezzate anche in cose che molti considererebbero insignificanti, così come vengono celebrate nella bellezza assoluta e impermanente della natura.

Ne è un esempio la famosa fioritura dei ciliegi, dove lo splendore dei fiori che sbocciano dona uno spettacolare paesaggio da fiaba destinato però a durare un tempo brevissimo. E proprio questa transitorietà diventa metafora della vita, della bellezza impermanente che si origina nella nascita, permane nell’esistenza e decade nella sfioritura.

Questa visione della bellezza è Wabi Sabi: un principio cardine dell’estetica giapponese che celebra la semplicità, l’imperfezione e l’incompletezza.

Wabi Sabi è la capacità di vedere bellezza dove molti non la troverebbero, e di eliminare tutto ciò che è superfluo, non essenziale, dalla propria vita.

Per questo, nell’antica tecnica kintsugi (una delle massime espressioni artistiche del wabi-sabi), i vasi di ceramica rotti vengono sapientemente ricomposti con l’oro: rappresentano, incarnano il concetto di bellezza come imperfezione e raccontano come le cicatrici (le imperfezioni) possano diventare qualcosa di prezioso.

In un mondo che rincorre l’eccellenza e la perfezione ad ogni costo, Wabi Sabi incoraggia ad accettare la natura transitoria di ogni cosa, a concentrarsi su ciò che conta davvero, ad apprezzare la semplicità, l’essenzialità, la sintesi estrema di ogni forma.

E’ da questa linea di sguardo che suggeriamo di partire per mettere in atto qualche piccolo gesto che può aiutare a portare benessere nella propria vita attraverso lo strumento della propria casa!

Gli ambienti nei quali viviamo spesso sono messi in scena seguendo le mode del momento: emuliamo lo stile perfetto di casa che ci viene proposto dalle riviste o dai grandi marchi piuttosto che pensare ad una casa che racconti davvero di noi.

Molti ambienti sono arredati con mobili che ripropongono ciò che abbiamo visto in negozio: geometrie perfette e rigorose, mobili che incarnano lo stile minimal proposto negli ultimi anni.

  • Ma questa apparente perfezione siamo davvero noi?
  • La casa che abitiamo, così come l’abbiamo arredata, ci rappresenta davvero?

Ecco alcuni semplici gesti per portare benessere nella tua vita attraverso lo strumento della tua casa:

  1. Porta in casa qualche materiale che trovi in natura: delle pietre per esempio, dei ciotoli di fiume arrotondati, oppure qualche ramo d’albero (non troppo piccolo) di quelli che si trovano in riva al mare o nei boschi. Le forme organiche risuonano con noi e la loro morbidezza arricchisce la rigida regolarità dei nostri spazi.
  2. Se le immagini che hai alle pareti sono stampe digitali, poster e così via, procurati una tela dipinta: la più economica che vuoi, quello che importa è che abbia un aspetto materico. Potresti anche cimentarti tu (con qualche tubo di colore, 2 pennelli e 1 tela) ad esprimere qualcosa. L’obiettivo non è fare arte ma portare il rassicurante sapore dell’umana imperfezione nella tua casa.
  3. Se hai un vaso in ceramica o un centrotavola che non ti piace più, invece di buttarlo rompilo delicatamente, e poi ricomponilo incollandone i pezzi. Fai colare uno smalto colorato o della cera colorata nelle fratture che si sono generate. Potrai sperimentare la bellezza che rinasce dall’imperfezione, persino da quella delle cicatrici.
  4. Se non ne hai, porta in casa una pianta. Non la tipica “pianta da appartamento” piuttosto un albero. Si, proprio un albero! Sceglilo delle dimensioni adatte ai tuoi spazi, senza timore: va benissimo se raggiunge i 2 metri o anche i 2,50 mt. Sarà una presenza meravigliosa capace di tenerti in contatto con lo spirito della natura.
  5. Scegli qualche foto tra i tanti scatti che avrai fatto, scegli qualche immagine che per te abbia valore e portale a stampare. Scegli formati grandi e diversi tra loro (ad esempio 20×30 – 50×50 – 40×60 – etc…). Poi scegli lo spazio di una parete, nella parte di Casa che sa accoglierti meglio, e appendile. Ammorbidiranno lo spazio e ti regaleranno nuove visioni.Questi 5 piccoli suggerimenti ti aiuteranno a fare i primi passi per coltivare una relazione più autentica con la tua casa.

Questi 5 piccoli suggerimenti ti aiuteranno a fare i primi passi per coltivare una relazione più autentica con la tua casa.

Andando appena al di là delle convenzioni proposte dal mercato, porterai nella tua casa quell’imperfezione che è componente fondamentale della vera bellezza.

Sperimenterai che ”fare amicizia” con gli spazi che abiti inviterà armonia e in benessere anche nella tua vita!

Articolo scritto da Paola Giacalone e Walter Cangi

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